venerdì 6 dicembre 2013

Vangelo del giorno 7/12/13

Mt 9,35 - 10.1,6-8


In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».



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giovedì 5 dicembre 2013

Vangelo del giorno 6/12/13

Mt 9,27-31


In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.


Cosa ne pensate di questo passo del Vangelo?
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giovedì 14 novembre 2013

La politca di Depretis

Agostino Depretis
Agostino Depretis rese nel 1877 con la legge Coppino l'istruzione elementare gratuita ed obbligatoria per tutti. L'attuazione di tale legge fu molto difficoltosa, perchè lo Stato ebbe problemi di aule scolastiche, insegnante e sopratutto l'impossibilità da parte delle famglie povere di rinunciare al lavoro dei figli.
Tolse la Tassa sul macinato nel 1890 ma l'entrate diminuirono sostanzialmente e fu costretto ad aumentare l'imposte di consumo. I governi di Depretis furono caratterizzati dal fenomeno denominato Trasformismo, ovvero non avendo a disposizione una maggioranza netta, il suo governo andava avanti con voti dell'opposizione, per cui

La sinistra governò dal 1876 al 1896

Depretis
Crispi
Nel 1876, dopo il pareggio di bilancio, il Governo Minghetti fu messo in minorazza in parlamento e fu costretto a dimettersi. Il Re Vittorio Emanuele II affidò l'incarico di formare un governo ad Agostino Depretis, il leader dell'epoca della Sinistra Parlamentare. In questi vent'anni oltre ad Agostino Depretis (1876-1887) governò anche Francesco Crispi (1887-1896). L'Italia iniziò così un programma d'industrializzazione del paese, entrando così a far parte delle grandi potenze economiche europee, inoltre

Come lasciò lo stato la Destra Storica nel 1876?

Quintino Sella
La Destra storica si era posta come obbiettivi principali della sua azione di governo il completamento dell'unità dell'Italia, il pareggio del bilancio, l'organzzazione della struttura amministrativa e l'unificazione del mercato. 
L'unificazione dello stato si era conclusa con la presa di Roma nel 20 settembre 1987. Mentre il pareggio di bilancio fu ottenuto nel 1876. Gli organi amministrativi dello stato furuno costituiti dai vari governi di destra che si sono succeduti, prendendo come esempio il modello accentratore piemontese. Però vennero tralasciati molti altri problemi,

mercoledì 26 giugno 2013

Gruppo iscritti M5S Loreto: Comunicato n°5 2013

Gruppo iscritti M5S Loreto: Comunicato n°5 2013: Abbiamo appreso da alcuni cittadini che il Comune di Loreto, nello scorso mese di marzo, ha provveduto alla classificazione del compl...

domenica 3 febbraio 2013

La prima guerra punica

La Prima guerra punica iniziò nel 264 a.C. e durò per circa 20 anni e si combatte in Sicilia e nelle coste settentrionali dell'Africa. Si confrontarono i Romani  alleati con i Siracusani contro i Cartaginesi. Quest'ultimi avevo un esercito di mercenari molto potente e una flotta navale nettamente superiore sia numericamente che qualitativamente rispetto ai Romani.

I Romani svilupparono per l'occasione una flotta navale e grazie alle loro intuizioni tecnologiche il console Caio Duilio riuscì a sconfiggere la flotta di cartaginese a Milazzo. Con questa vittoria Roma riuscì ad insidiare il territorio di Cartagine perciò spostare la guerra dal mare all'interno del territorio africano. Ma in terra straniera l'esercito Romano non riuscì a vincere, bensì il console Attilio Regolo fu fatto prigioniero.